Femminile Singolare 2018

Festival di musica d'autrice - 8^ edizione

Quando 06/07/2018 21:00 al
05/08/2018 20:00
Dove Luoghi di Valdagno
Riferimento
Telefono 0445 428223
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🎵6 LUGLIO 2018 ore 21.00 – PARCO LA FAVORITA
MARINA REI/PAOLO BENVEGNÙ - CANZONI CONTRO LA DISATTENZIONE

🎵13 LUGLIO 2018 ore 21.00 – PALAZZO FESTARI
CLAUDIA CRABUZZA - COM UN SOLDAT

🎵20 LUGLIO 2018 ore 21.00 – PALAZZO FESTARI
CHIARA PATRONELLA - COME LE RONDINI

🎵20 LUGLIO 2018 ore 21.45 – PALAZZO FESTARI
AS MADALENAS - MENINA VAI

🎵27 LUGLIO 2018 ore 21.00 – CORTILE DI SAN LORENZO
FLO QUARTET - LA MENTIROSA

🎵3 AGOSTO 2018 ore 21.00 – PALAZZO FESTARI
RACHELE COLOMBO/MIRANDA CORTES - NDAR SUITE

🎵5 AGOSTO 2018 ore 18.00 – PARCO LA FAVORITA
MANUELA PADOAN - ALMA


6 LUGLIO 2018 ore 21.00 – PARCO LA FAVORITA
MARINA REI/PAOLO BENVEGNÙ - CANZONI CONTRO LA DISATTENZIONE

Un concerto di narrazione coraggiosa, di esposizione della memoria. Canzoni del passato, del presente e del futuro, di disobbedienza verso la disattenzione. Un concerto di gioiosa appartenenza, che si snoderà tra brani inediti, riletture di classici della canzone italiana e momenti più significativi dei rispettivi repertori. Canzoni come un viaggio nel tempo, seguendo un percorso di scoperta e di riscoperta della Parola, del Gesto, del corpo in campo, della nudità delle voci.
 Un ritrovarsi felicemente all'educazione del Sentire, del sentire, dell'essere.


MARINA REI
Figlia di genitori musicisti (madre violinista e padre batterista) Marina Restuccia, in arte Marina Rei, ha sempre respirato musica di diverse ispirazioni, una musica che ha alimentato in lei contrasti e nutrito al tempo stesso la ricchezza della sua formazione.
Nel 1996 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano "Al di la di questi anni", col quale vince il Premio della Critica. Nello stesso anno pubblica il suo primo album in italiano, "Marina Rei".
Nel 2000, nella ricerca di un team di lavoro che le si confacesse maggiormente, ha iniziato la collaborazione con Daniele Sinigallia. Dalla forte intesa instaurata con lui è nato un album importante "L'incantevole Abitudine" (2002).
Nel 2005, pubblica con un'etichetta indipendente l'album "Colpisci", nuovamente prodotto da Daniele Sinigallia; da questo disco è estratta "Fammi entrare", canzone con la quale torna a Sanremo. Colpisci è un album ricco di suoni e colori, passione ed emozione che traspaiono dalle parole e esplodono nella musica. Dieci canzoni per le quali Marina si è avvalsa della collaborazione di alcuni artisti a lei affini, come Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Riccardo Sinigallia, Francesco di Bella dei 24 Grana, Filippo Gatti e Roberto Mariani.
Nell'intensa attività concertistica degli anni seguenti, è di particolare interesse segnalare la partecipazione all' "International Book Fair di Guadalajara", nel dicembre 2008 in Messico, dove ha proposto un progetto di grande energia e forte impatto: un duo con Carmen Consoli, batteria, chitarra e due voci.
Nel 2009 esce "Musa", album di inediti decisamente al femminile, interamente scritto e prodotto da Marina stessa, che descrive figure femminili forti, donne fuori dagli schemi, con un percorso preciso davanti a sè, nel lavoro, nella famiglia, nella società.
Nel 2012 esce il nuovo album: "La conseguenza naturale dell'errore", in cui ha anche l'onore di cantare per Ennio Morricone che arrangia "Che male c'è" in una versione per orchestra.
Il 30 settembre 2014 esce il suo decimo disco: "Pareidolia", preceduto dal singolo "Lasciarsi Andare".
Il 2016 comincia all'insegna del live, con un tour che la porta a suonare in tutta in Italia e in Europa.
Nell'Unplugged Tour 2017 si alterna tra chitarra, batteria e pianoforte accompagnata da Mattia Boschi al violoncello. I nuovi live sono l'occasione per dare nuova vita ai successi di un'intera carriera in un progetto unico nel suo genere.
Ritorna a suonare sul palco del Primo Maggio di Roma 2017 e prosegue con i concerti in tutta Italia.


PAOLO BENVEGNÙ
Paolo Benvegnù è stato il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui, dal 1996 al 2000, ha vinto tutti i maggiori premi, italiani ed europei, dedicati alla musica indipendente.
Dopo lo scioglimento degli Scisma, Benvegnù si dedica alla carriera da solista, pubblicando il suo primo album solista Piccoli Fragilissimi Film nel 2004, lanciato dal singolo e video "Suggestionabili".
L’album viene seguito da un lungo tour di oltre 150 date, che riceve il premio come Miglior Tour 2004 al MEI e si conclude ad ottobre 2005 a Firenze, con un ambizioso spettacolo intitolato Piccoli Fragilissimi Sport.
Ad ottobre 2007 Paolo Benvegnù dà alle stampe un nuovo EP sulla propria nuovissima etichetta La Pioggia Dischi, intitolato 14-19, accompagnato dal singolo La Distanza e da un inusuale tour composto da 3 show diversi in 3 città.
Il nuovo album "Le Labbra" esce a febbraio 2008. Accolto immediatamente come uno dei migliori dischi italiani degli ultimi anni, viene accompagnato dal singolo de Il Nemico.
Nel 2008 esce il nuovo EP intitolato 500 e lanciato dal singolo Nel silenzio.
Nel febbraio 2011 esce Hermann; il disco viene recensito con favore dai maggiori quotidiani e magazine nazionali, oltre che dalla stampa specializzata.
Nel 2012 collabora con Marina Rei come coautore e cantante nel brano I fiori infranti, contenuto nel disco della cantante romana e partecipa alla compilation Tributo a Ivan Graziani con la canzone Olanda.
Nell’ottobre 2014 esce Earth Hotel per l’etichetta Woodworm.
Nel 2015 pubblica, con gli Scisma, l’EP di inediti Mr.Newman, a cui segue un minitour di quattro date, tutte sold out.  Il 3 marzo 2017 esce il suo nuovo disco, H3+.

13 LUGLIO 2018 ore 21.00 – PALAZZO FESTARI
CLAUDIA CRABUZZA - COM UN SOLDAT

Primo disco solista - in catalano di Alghero, Com un soldat è un disco che racconta di una donna-madrecombattente, in cui si impersona la stessa Crabuzza. Una storia al femminile che comprende molte facce della vita, emozioni differenti. ‘Raó i esperança, amor i vanitat’, desiderio, guerra quotidiana con gli antichi dolori e buchi che non si riempiono. Figli e offerte alla Madre Terra, rumori della strada, alberi e cani.
Claudia Crabuzza scrive queste canzoni cominciando dal racconto del momento della nascita del suo primo figlio. Rintocchi di dolore dedicati a chi soffre lo stesso dolore senza avere in cambio la stessa gioia infinita. Poi è nata Mare Antiga, una cerimonia per la Terra, grande madre che guida i gesti più naturali. Così sono arrivate tutte le canzoni, pensando alle sue amate Frida e Lhasa, donne enormi nel palcoscenico del mondo, ai suoi tre figli, ad amori finiti e posti abbandonati per cercare nuove vite.
Com un soldat viene da qui, dai suoi anni di donna cresciuta, pieni di voglia di fare cose e spegnere i rumori sotterranei. È il racconto di ciò che intende per spiritualità.
Sulla loro strada queste parole hanno incontrato le musiche amorevoli dello scrittore e regista Fabio Sanna, e gli arrangiamenti luminosi e gli strumenti di Julian Saldarriaga e Dani Ferrer, con il tocco magico di Roger Marín che li ha registrati.

CLAUDIA CRABUZZA
Claudia Crabuzza cantautrice di Alghero, tre figli maschi, ha viaggiato per un po’ tra Europa e Messico. Dal 2000 con Fabio Manconi, fisarmonicista e pianista e Andrea Lubino batterista, costituisce il nocciolo dei Chichimeca, prodotti da Tajrà, etichetta indie di Cagliari; in organico ci sono anche Gianluca Gadau alla chitarra e Massimo Canu al basso elettrico. I cd pubblicati sono Barbari del 2003, Luce-nur EP del 2005 e Cuore? del 2012. I Chichimeca si sono esibiti in numerosi concerti in tutta Italia e all’estero e continuano tutt’ora con la loro attività. Nel corso degli anni Claudia ha collaborato come interprete e autrice con vari artisti in ambito nazionale come Tazenda, Pippo Pollina, Mirco Menna, Il Parto delle nuvole pesanti, Dr Boost e con la band messicana La Carlota e in duo con la chitarrista classica Caterinangela Fadda ha dato vita a Violeta Azul, omaggio alla canzone americana che si è aggiudicato il Premio Maria Carta. Ha pubblicato una raccolta di racconti dal titolo Victor e altri umani. A ottobre 2014 Claudia è stata ospite del Premio Tenco dedicato alle Resistenze. L’8 aprile 2016 è uscito il primo disco solista, Com un soldat, pubblicato dall’eTichetta catalana Microscopi, che si è aggiudicato la Targa Tenco 2016 per il Miglior disco in dialetto e lingue minoritarie, oltre al Premio per l’interpretazione a Botteghe d’autore 2016 e una menzione per il miglior testo con L’altra Frida al Premio Parodi 2016. Nel 2017 è stato selezionato dai Premios Min della musica indipendente tra i migliori dischi internazionali pubblicati in Spagna nel 2016.

20 LUGLIO 2018 ore 21.00 – PALAZZO FESTARI
CHIARA PATRONELLA - COME LE RONDINI

Chiara Patronella, cantautrice pugliese, suona e canta nel gruppo di musica popolare Almakàntica.
Come le rondini è il suo primo album solista, uscito lo scorso ottobre. Sono 13 le canzoni del disco, scritte da lei, ognuna delle quali racconta una storia di vita quotidiana, vicina o meno a noi: migrazioni, fabbriche, sogni, speranze, paure e fragilità, ma anche tradizioni e folklore. Lo fa con diversi stili e con il tocco di vari musicisti che hanno partecipato alla creazione del progetto.

20 LUGLIO 2018 ore 21.45 – PALAZZO FESTARI
AS MADALENAS - MENINA VAI

As Madalenas, il duo composto dall’italiana Cristina Renzetti e la brasiliana Tati Valle, presentano Menina Vai, il loro nuovo lavoro discografico ricco di inediti e rielaborazioni di brani di musica d’autore brasiliana. Sulle orme del primo disco, il duo continua nella ricerca di un suono originale e spontaneo che rispecchia l’energia dei live e insieme arricchisce il proprio repertorio di arrangiamenti raffinati come la famosa Leãozinho di Caetano Veloso con una partitura per voci e archi scritta da Valentino Corvino, Bicho de 7 cabeças arrangiata da Gabriele Mirabassi per una formazione da camera o una versione danzante di Everything’s Alright di Andrew Lloyd Webber suonata da due grandi strumentisti come Vince Abbracciante e Giancarlo Bianchetti.
Dolci e energiche, As Madalenas si scambiano gli strumenti e le intenzioni, la lingua italiana e quella portoghese, esprimendo la forza e la delicatezza del mondo femminile e le sfumature diverse del folklore brasiliano, del samba e della canzone d’autore.

AS MADALENAS
Tra le più attive interpreti di musica brasiliana in Italia, le due soliste si sono incontrate nel 2014 per unire le loro voci, le chitarre, le percussioni e dare vita ad un progetto unico, pieno di freschezza e intensità. Il loro primo album Madeleine ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica (“uno dei migliori dischi brasiliani dell’anno” per il Venerdì di Repubblica, “armonia pura” per O Globo Brasil), è stato disco della settimana su Fahreneit Radio 3 ed è stato presentato in importanti club e festival nazionali tra cui Crossroads Festival, Ravenna Jazz, Trentino in jazz, Casa del jazz di Roma, Bravo Caffè, Torrione Jazz Club, Piazza Verdi Live (Radio 3), Brasil (Radio 1).

CRISTINA RENZETTI
Cantante e autrice è una delle più esperte interpreti italiane del repertorio brasiliano. Ha all’attivo sette album da leader e molte importanti collaborazioni sulla scena nazionale e internazionale. Con la band Jacaré incide Il primo passo (Irma Records 2007) e La fuga di Majorana” (Alfamusic 2011), vince nel 2007 il Premio Iceberg e il bando Moovin’ Up (Giovani Artisti Italiani).
Dal 2006 al 2011 ha vissuto e lavorato tra l’Italia e Rio de Janeiro collaborando con importanti artisti della scena strumentale carioca come il gruppo Tira Poeira, Sergio Krakowski, Vitor Gonçalves, Thiago Amud, Gutu Wirtti, Edu Neves. Nel 2011 partecipa, come prima ospite straniera di sempre, allo storico programma di musica della TV Globo “Som Brasil” in omaggio a Jackson do Pandeiro, insieme a Lenine, Oto e Cascabulho. Nello stesso anno esce in Brasile il suo primo disco da solista Origem é girO (Delira Musica 2011). È la voce solista di Rosa del maestro Pixinguinha nella colonna sonora del film Un giorno devi andare di Giorgio Diritti (Bim 2013).
Attualmente è la voce del Trio Correnteza, con il clarinettista Gabriele Mirabassi e il chitarrista Roberto Taufic, del duo As Madalenas con la brasiliana Tati Valle e nel 2017 ha pubblicato Dieci Lune il suo primo album di inediti in italiano con la direzione musicale di Enzo Pietropaoli. Si è esibita in numerosi clubs e festivals in Europa e Brasile tra cui Bologna Jazz Festival, Orsara Jazz Festival, Crossroads festival, Ravenna Jazz, Bé Bologna Estate, Dolomiti Ski Jazz, Trentino in Jazz Festival, Malta Fringe Jazz Festival, Festival Internazionale “Da Bach a Bartok”.

TATIANA VALLE
Cantante, strumentista e cantautrice originaria di Londrina (Paranà, Brasile) ha maturato diverse esperienze musicali in Brasile dando vita a molti progetti legati al samba e partecipando a numerosi programmi televisivi e radiofonici.
Arriva in Italia nel 2007 e subito inizia a collaborare con la scena musicale brasi- jazz insieme a Nicola di Camillo, Bruno Marcozzi, Angelo Trabucco, Eddy Palermo trio.
Ha al suo attivo collaborazioni con L’Orchestra di Piazza Vittorio nello spettacolo Credo, la Filarmonica di Brasov diretta da Valter Sivilotti, Adauto Dias e collaborazioni discografiche con Piero delle Monache in Aurum (Parco della Musica), con il chitarrista svedese Gustav Lundgren in Fredrik Carlquist and Gustav Lundgren Bossa Nova vol.1 e nel brano Vou me perder del disco Nao sei sambar (Trem Azul, Jando Music).
Insieme a Giò di Tonno registra il singolo Come è bello Aspettare che riscuote grande successo e viene presentato live in diverse trasmissioni radiofoniche e televisive come “Domenica In”, “Quelli che il calcio”, “I Fatti Vostri”, “Castrocaro”.
Nel 2014 esce il suo primo disco da solista dal titolo Livro dos dias (Edel/Cramps) e nel 2015 pubblica Madeleine con il duo As Madalenas, successo di critica italiana e brasiliana.

27 LUGLIO 2018 ore 21.00 – CORTILE DI SAN LORENZO
FLO QUARTET - LA MENTIROSA

La Mentirosa è il nuovo e atteso disco di Flo, uscito il 25 maggio. Il terzo capitolo di un’avventura straordinaria, quella di una cantante di grandissimo talento che si sta imponendo come una delle migliori della sua generazione.
A due anni di distanza dalla fortunata uscita in Italia e in Europa de Il mese del rosario, arriva questo disco esplosivo e coinvolgente. Con la sua riconoscibile freschezza e il suo piglio irriverente, la cantautrice mescola, crea, interpreta musiche vicine e musiche lontane. Visita un mondo intimo e al tempo stesso sconfinato. La sua voce si muove con libertà leggera, appassionata, osa di più che nei lavori precedenti. In questo terzo disco l’ecletticità si impone come il vero e proprio carattere musicale di Flo. Tutto il materiale inedito contenuto ne La mentirosa insegue continui déjà vu, riferimenti sfacciati sostengono il senso misterioso delle parole, il continuo rimando a tradizioni popolari d’altrove costruisce un grande viaggio, un’affascinante illusione. Mentirosa in spagnolo vuol dire “bugiarda”. La mentira, la bugia, è la straordinaria possibilità di inventare, travestirsi, giocare a essere altro e lontano da sé. Di perdersi partendo. Senza però smarrire l’identità, che è il solo biglietto per tornare a casa. Flo è tra le più apprezzate nuove cantanti italiane. Musicista, autrice e attrice di teatro, ha lavorato - tra gli altri - con Stefano Bollani, Enrico Rava, Daniele Sepe, Elena Ledda, Zè Perdigao, Vincenzo Zitello, Alfredo Arias, Mimmo Borrelli, Claudio Mattone e Gino Landi. Si è esibita nei maggiori festival italiani ed europei, in America Latina, in Africa e in Turchia.


Flo racconta La Mentirosa, il suo nuovo disco con queste parole:
“Che genere fai?” Questa domanda me la sento rivolgere da quando quattro anni fa è uscito il mio primo disco. È da allora che non so rispondere. Dopo i miei concerti il pubblico è sempre entusiasta, sorpreso. In molti mi dicono di aver fatto bene a venire. Eppure continuano a chiedermi: “Che genere è? Come si può definire?”. Forse hanno bisogno di dargli un nome, un’etichetta, hanno bisogno di catalogare nel proprio hard disk mentale un file inaspettato. A volte vorrei rispondere: “Il mio genere sono io!”. (Chi di noi non ha sognato almeno una volta di poter dire una cosa così?). Poi metto a freno la vanità e rispondo "sono canzoni". Eppure ho maturato negli ultimi anni un convincimento chiaro: mi piace generare questo felice smarrimento nelle orecchie e nell'animo di chi mi ascolta. Sono felice di essere io a generarlo. Credo che LA MENTIROSA sia nato così: dalla voglia di osare, di dichiarare ancora di più che la risposta a questa domanda per me non è importante. É importante invece lasciarsi attraversare dalla melodia e viaggiare con essa. È importante sentire che, almeno nella musica, non c'è filo spinato e non c'è il proibito. Ho scritto i testi di queste canzoni in solitudine, lontano da casa, tra Ortigia, Roma, New York; me le cantavo sottovoce, ma immaginavo per loro una forma musicale piena zeppa, aperta, a tratti pomposa e divertente e a tratti intima e delicata. Ho affidato a Daniele Sepe la produzione artistica ritenendo che un musicista come lui, "di trincea", che di palchi ne ha visti di ogni forma, che di musica tradizionale conosce pregi e difetti, potesse regalare a queste canzoni quella dimensione pulsante, suonata dal vero, estremamente dichiarativa, che avevo in testa. Volevo un disco senza paura. Al lavoro hanno partecipato più di trenta musicisti: dall'arpa al bassotuba, dalla chitarra elettrica al flauto dolce. E poi campane tubolari, tastiere, sitar, cori.

Ognuno col suo tocco personale, in nome del fine di ogni musica: incontrarsi.

FLO
Cantautrice ed attrice di teatro Flo è una delle personalità più eclettiche e versatili del panorama musicale italiano. Laureata in Canto con il massimo dei voti al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli, negli anni ha inciso e condiviso il palco, tra gli altri, con Stefano Bollani, Daniele Sepe, Paolo Fresu, Antonio Infantino, Elena Ledda, Lino Cannavacciuolo, Ze Perdigao e Vincenzo Zitello.
In teatro è stata protagonista di spettacoli musicali e di prosa, diretta da registi come Alfredo Arias, Mimmo Borrelli, Davide Iodice, Claudio Di Palma, Massimo Luconi, Sarasole Notarbartolo, Claudio Mattone e Gino Landi.
Nel 2014 esce in Italia e in tutta Europa il suo primo disco D'Amore e di altre cose irreversibili che, accolto con grande entusiasmo dalla critica e dal pubblico, otterrà alcuni tra i più importanti riconoscimenti italiani ( Premio Musicultura 2014, Premio “Radio Rai 1” per la migliore musica a Musicultura 2014, Premio Assoluto Andrea Parodi 2014, Migliore musica al Premio Parodi 2014, Miglior Arrangiamento al Premio Parodi 2014).
A due anni di distanza dal bellissimo esordio, incide Il mese del rosario (Miglior testo al premio Bianca d’Aponte 2014 e Premio Musicultura 2015); un disco viscerale ed autentico che la consacra tra le più raffinate ed originali cantautrici della nuova scena Europea. Si è esibita in molti tra i più importanti festival di world music e jazz in Italia, in Europa, in Turchia, Sudamerica e Africa. I suoi concerti sono un miscuglio ritmico e coinvolgente, in cui si innestano distensioni melodiche, improvvisazioni strumentali e il racconto magnetico della prospettiva femminile, talvolta gentile, talvolta selvaggia, ma sempre misteriosa ed urgente.

Il 25 maggio 2018 esce il suo terzo disco, dal titolo La Mentirosa.

3 AGOSTO 2018 ore 21.00 – PALAZZO FESTARI
RACHELE COLOMBO/MIRANDA CORTES - NDAR SUITE

‘Ndar: la Suite di Rachele Colombo e Miranda Cortes alla conquista di un nuovo world. Rachele Colombo: voce, chitarra classica, elettrica, battente, bendir, darbuka, percussioni. Miranda Cortes: voce e fisarmonica. ‘Ndar come andare, volare, pensare, forse sognare: un omaggio alla bellezza e alla creatività, al pensiero e alla poesia, alla passione e all’ironia.
Che si consuma in un viaggio idealmente di acqua e di terra: un cd e uno spettacolo condiviso con gli amici musicisti che hanno contribuito a dar vita a questa traversata musicale.
Registrato fra maggio 2015 e luglio 2016, questo album è una sorta di suite che nasce dall’incontro fra due artiste curiose e complesse che hanno deciso di mescolare i propri percorsi musicali e di scompaginare le carte della musica world mescolandola e contaminandola con ironia con la classica, il jazz, l’etnica, la contemporanea.
Artefici di questo repertorio sono la fisarmonica esaltata da un sorprendente utilizzo espressivo del suo armonioso mantice, e il canto per i contenuti di particolare intensità poetica e i suoi variopinti colori linguistici: inserti recitativi in greco antico nel brano Mediterraneus, il latino nel Requiem d’Aqua, la lingua rustica Pavana in Ruzzante tornato dalla guerra, la lingua madre francese per Miranda Cortes, l’italiano e in particolar modo il dialetto veneto per Rachele Colombo, interprete profondamente legata alle proprie radici culturali, la cui carriera artistica ne testimonia la rappresentanza cantautorale nel panorama nazionale.
Alla stregua degli artigiani del Suono, il duo Colombo-Cortes ha affinato un insaziabile desiderio di costruire un piccolo tempio della forma canzone in un grande pathos evocativo, e questo grazie anche alla generosità artistica di numerosi amici musicisti: Gianni Coscia che duetta con la fisarmonica di Miranda Cortes in Aquarium Venitien regalando i suoi fraseggi improvvisativi; Gualtiero Bertelli, in veste di poeta, che recita la sua rabbia per il destino di Venezia; Mauro Palmas e Maurizio Camardi delicate presenze in Vorìa ‘Ndar rispettivamente al liuto cantabile e duduk armeno, Dario Marusic solenne in L’oubli et le papillon nel suono della sopela istriana e del violino, Paola Lombardo con le sue teatrali sperimentazioni vocali in Aspettare L’uscita, Michele Pucci cui si deve la chitarra flamenco ne Il mio paese, Gianluigi Secco poeta e voce recitante nello struggente finale di Paròn perdido.
Rachele Colombo e Miranda Cortes si sono incontrate, si sono annusate e hanno, quasi inevitabilmente, unito le loro forze. Portano dei cognomi di indubbia fama storica, ma diversamente dai loro antenati, il loro vascello alza le vele alla ricerca della Bellezza e dell'Armonia del Mondo. Insieme decidono di intraprendere un'avventura: il viaggio Via Acqua e il viaggio Via Terra. Colombo e Cortes partono alla ricerca della loro Isola del Tesoro dove le attendono improbabili esperienze...


RACHELE COLOMBO

Cantante, polistrumentista, compositrice. Naufraga nell’isola della contemporaneità, vede nella musica l'ancora di salvezza dell’anima, l'approdo alla bellezza. Si diploma a pieni voti presso l'Accademia della “gavetta”, garage band, strada, teatro… ama scherzosamente definirsi “diversamente abile”: ruba con gli occhi, canta con le immagini, suona con la pancia. Affinità elettive, incontri fondamentali l'hanno traghettata verso la musica delle radici. Da anni cerca tra gli scaffali della memoria il libro della “necessità” artistica, rilegge le storie della gente “invisibile”. Viandante delle sperimentazioni, segue binari apparentemente morti, strade impervie e silenziose, ricche di spezie, ritmi e profumi.

MIRANDA CORTES

Musicista, compositrice, e a modo suo anche cantante, ama la Vita, la Natura, il Viaggio. Ricerca da sempre la Verità e non riesce ad accontentarsi dell'Abitudine. Ha oramai compreso che questo vecchio mondo è sempre uguale a sé stesso nelle proprie ambizioni, nelle proprie lotte di potere, nelle proprie abitudini di vita e di morte e nelle proprie illusioni di giustizia e di amore, ma nonostante tutto continua a suonare. Si definisce un artigiano dei Suoni, plastici e malleabili come le bolle di sapone e con essi dialoga pensando all'eccezionalità del pianeta Terra che gira gira gira…

5 AGOSTO 2018 ore 18.00 – PARCO LA FAVORITA
MANUELA PADOAN - ALMA

Manuela Padoan non ho ricorda se stessa senza spartiti, note e testi.
Era ancora a scuola materna quando ha preso lezioni di canto per partecipare allo Zecchino d’Oro e aveva sei anni quando per la prima volta cominciava a suonare il pianoforte.
Da adolescente il canto si è trasformato nel suo sogno diventato realtà. Studia così tecnica lirica, improvvisazione jazz, canto moderno e partecipa a diversi concorsi.
Voce solista e corista di gruppi musicali dai generi lontani come il jazz e l’hard rock.
Oggi è una cantautrice. Scrive le sue canzoni, le canta e le suona. Crede nel rispetto degli altri e di sé. Crede nell’amore, in qualsiasi forma. Crede nei sogni che diventano realtà. Crede nel potere di trasformare la propria vita. Crede nell’anima come spazio di ricerca.
Crede in queste cose e le dice forte con la sua musica. Nel 2016 è uscito il suo primo EP con sei inediti. Nel 2018 invece il suo primo album ufficiale. Si intitola Alma e il primo singolo è Le donne possono fischiare, una canzone che parla del coraggio di fare quello che si è, contro ogni luogo comune.

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